Archivio | febbraio 2012

Censura autoritaria segue, no comment


Guardate un po’ come, mentre i commenti discorsivi sono censurati e denigrati, i commenti banali passano la censura e si rimpallano, per poi comparire approvato il solito commento “sono d’accordo” (sempre gradito nei sistemi a pensiero unico).

“A causa loro…”  dice la tale del “sono d’accordo”, ma loro chi? Il commento di colui che scrive un evidentemente significativo (secondo i moderatori) “Troppo lungo sto post, che palle.” è degno di essere approvato. Il colui è uno che non gli sta sul culo (un loro simile, non è un “loro”) e quindi ha la concessione di parola. E poi vanno a lamentarsi dei reality tv pieni di minchiate, davvero belli i loro dibattiti: il vuoto assoluto tipico delle dittature. Il tutto senza ripensamenti denotando che il pensiero unico è la loro religione.

 

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