Come rimanere di stucco in 4 minuti


Ho commentato un post su femminismo a Sud, pessima idea, ma credevo fosse un luogo ove si rivendica, e indi si garantisce, libertà di opinione (in fondo a questo post c’è lo screenshot). Evidentemente il mio breve commento non è stato gradito (in particolare la parte ove ho scritto “non condivido”):

conosco quello che raccontate, ma non condivido la reazione, anche se la comprendo.

E meno gradito è stato il mio rispondere per difendermi dagli interventi autoritari, al paro livello di quelli che definiscono bullisti. Ché loro (che scrivono sempre il perché senza per) sono le meglio del reame e tutto il resto è monnezza.

Ultimamente ho seguito alcuni blog che si classificano femministi, perché mi dicono che sono femminista, mi accusano di essere femminista e volevo capire in cosa consiste il femminismo (visto che poco lo conosco) sul campo, non sui libri.

Il viaggio si conclude tristemente e devo addirittura rispondere qui, poiché questo commento non ha passato il filtro e l’approvazione di sedicenti femministe che io non so veramente se sia compatibile l’autoritarismo con il femminismo.

Ecco quindi la mia risposta non approvata  dal femminismo mmmh chécratico:

@fasse, addirittura!! fai le diagnosi di malattia su una persona perché invia un commento e torna a vedere se è stato pubblicato?
Credi che il tuo commento di risposta sia meno bullista di quelli dei bullisti?
Cosa significa rispondere: “c’è forse scritto in tutto il post se mi interessa sapere cosa ne pensi tu su ciò che dico?”
Se lasci i commenti aperti significa che i commenti ti interessano.
Se non ti interessano i commenti di chi ha opinioni non coincidenti con le tue, o ti interessano solo le opinioni di persone iscritte ad un tuo gruppo, scrivilo, metti una postilla. Il blog è un luogo privato aperto al pubblico quindi puoi anche selezionare commenti e partecipanti secondo i tuoi gusti personali, però, in quel caso, sarebbe meglio non usare in modo inappropriato la parola libertà.
Questo è il motivo del mio intervento, non avendo letto postille credevo fosse un luogo di libera espressione delle opinioni e non credevo che vi fosse necessità di leggere una tua esplicita richiesta, magari rivolta a specifici nickname.
Saluti

fasse says

@ariaora
credo tu stia male se torni anche a verificare se il tuo commento c’è o no. mi verrebbe voglia di cancellare la sollecitazione perchè vedi, anche quello è un atteggiamento compulsivo che personalmente non sopporto. dopodichè mi pare che anche tu graviti su diversi blog gestiti da donne e quindi dimmi: perchè non scrivi su un blog tuo? eppoi: chi t’ha chiesto niente? c’è forse scritto in tutto il post se mi interessa sapere cosa ne pensi tu su ciò che dico? non me ne frega niente se non condividi quella che tu chiami “reazione”, che ridurre una analisi su come funziona il web ad una cosa che forse ti fa rosicare perchè ti tocca è un po’ piccino come atteggiamento. allora, senza peli sulla lingua, chi t’ha chiesto niente?
orbene, ciao, e non m’importa neppure sapere cosa pensi di questo mio commento che tanto ti sommerai a quella fratta di delus* che vanno in giro a piagnucolare e a dire che gne gne su femminismo a sud non gli permettono di “esprimersi”, giusto? ne avrei piene le scatole di tutto ciò. addio.

ma cosa fate di mestiere? gli opinionisti commentatori di blog altrui?
ariaora, ma finiscila. autoritarismi un paio di ovaie. questo non è il parlamento che ti devo garantire una percentuale di ingresso. è un blog scritto da alcune persone per cui è autoritario semmai fiondarsi a commentare per ogni cosa, ripetere compulsivamente il commento, pretendere di vederlo apparire e poi piagnucolare in giro di censure se non lo vedi o eventualmente desiderare, come fanno alcuni, non so tu, che questo blog chiuda perché “o mio o di nessun altro”. chi l’ha detto che non posso scegliermi gli interlocutori? se uno ti dice vai un po’ fuori da casa mia tu gli dici che ti deve ospitare per forza perchè altrimenti sarebbe autoritario? hai tutto il web a disposizione e hai la LIBERTA’ di farti un tuo blog e dire lì quello che vuoi. chiaro no? quindi fine e veramente addio. […]

Un intervento direi delirante, anche perché, leggo(evo) a volte il blog “Femminismo a Sud”, ma avrò inviato non più di 10 commenti in tutto.

Il loro atteggiamento è vergognoso per chi tratta, direi ora, temunzoli di pseudo difesa, diritti, donne. C’è davvero bisogno d’aria e di allontanarsi dall’autoritarismo di tutte le forme, i colori e i sessi esso sia, ché ce n’è veramente tanto. Troppo.

E spero almeno che certi maschilisti la smettano di pregiudicarmi in certo modo e che mi credano “imparentata” e/o finanziata da certo autoritarismo. Parlate tra voi, ché siete uguali. Io sto apparte.

Meglio dedicarsi al gossip e alla cucina!! aria!

Anzi, devo dire che ho fatto proprio una gran cazzata a non occuparmi di gossip e cucina!

Qui lo screenshot dell’incontro chécratico femminista:

C’è chi dice che la vita è un susseguirsi di illusioni, di abbagli e delusioni.

Ebbene, così sia, viviamo! ma che tristezza…

… continua qui chécrazia-femminista

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3 thoughts on “Come rimanere di stucco in 4 minuti

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